MUSEO DELLA SCIENZA

Gubbio Scienza è anche Museo della Scienza, ovvero luogo dove il pubblico incontra la ricerca scientifica, ne conosce i protagonisti, ne sperimenta le scoperte.


L’obiettivo è stimolare la curiosità e diffondere la conoscenza

Il prodotto primo di ogni ricerca scientifica è la conoscenza. Affinchè questa diventi patrimonio comune è necessario che essa esca dal chiuso dei laboratori e diventi esperienza accessibile e comprensibile a tutti.

Per questo abbiamo pensato che nel Polo Scientifico Gubbio Scienza ci debba essere un luogo speciale dove ricerca e curiosità del pubblico si incontrino.

Un Museo della Scienza, dove dai più giovani ai più anziani, sia possibile fare esperienza delle scoperte scientifiche, comprendere lo stato delle ricerche, incontrare i protagonisti di queste ricerche, offrire agli scienziati il punto di vista del pubblico.

Il settore delle micro energie si presta particolarmente bene a questo scopo poiché si trova ai confini della ricerca scientifica e tecnologica più avanzate. Laddove sono molte e dirette le applicazioni e le ricadute sulla vita quotidiana di molte persone.

I settori interessati

Sono numerosi i settori della ricerca che potranno essere coinvolti
nelle attività del Museo della Scienza. Tra questi si evidenziano:


le telecomunicazioni e i computer
la micro elettronica
la produzione e gestione di energia rinnovabile
la domotica
l’artigianato avanzato
l’agricoltura avanzata
la Fisica fondamentale
le nanotecnologie

solo per citare i più comuni.

Comunicazione della scienza: la nostra esperienza

Il laboratorio NiPS dell’Università degli Studi di Perugia, da molti anni è impegnato in attività di comunicazione della scienza verso il pubblico giovane e adulto.

Dalla organizzazione del ciclo di seminari “A pranzo con la Fisica” alla creazione dell’evento annuale “Micro Energy Day”.

Negli ultimi anni quest’attività ha potuto beneficiare della collaborazione di due importanti protagonisti della divulgazione scientifica: il POST, Museo della Scienza di Perugia e l’azienda Psiquadro responsabile tra le altre attività dell’organizzazione dell’Isola di Einstein.